antica grecia

Esclusivo: figlia del re di Tiro sul trono di Creta?

Ormai da anni Agenore, re della città fenicia di Tiro, piange la figlia Europa, misteriosamente scomparsa. Gli ultimi ad aver visto la ragazza raccontano di averla scorta in riva al mare, mentre aiutava a pascolare una mandria.

“Ricordo bene quel giorno” racconta Antandra, amica di Europa. “In mezzo alla mandria di giumente, c’era un toro che nessuna di noi aveva mai visto, con il mantello bianco candido, corna piccole ma che sembravano di gemma pura, collo muscoloso… insomma, forse la più bella bestia che avessi mai visto. Aveva un aspetto fiero, ma per nulla minaccioso. Europa si era messa a giocare con lui, e a un certo punto gli è salita in groppa. È stato allora che il toro ha cominciato a galoppare sulle acque del mare e l’ha portata via.”

Anche se è impossibile avere certezze, quasi nessuno mette in dubbio che il toro fosse in realtà una divinità, probabilmente Zeus in persona. D’altronde, non sarebbe la prima volta che il padre degli dei reclama per sé una bella fanciulla.

Europa al fianco del re di Creta?

Negli anni, moltissime sono state le ipotesi sulla sorte di Europa. Di recente, però, è giunta alla corte di Tiro una nuova voce. Secondo alcuni mercanti in visita presso re Agenore, Europa si troverebbe a Creta, moglie di re Asterio. Avrebbe inoltre tre figli, nati da Zeus ma adottati dal re cretese: Radamante, Sarpedonte e Minosse.

Gli stessi mercanti hanno raccontato molte cose sulla corte di re Asterio e sull’isola di Creta.

“È un regno giovane, una corte i cui splendori non sono paragonabili a quelli delle città della Fenicia o d’Egitto” racconta uno di loro. “Ma qualcosa si sta muovendo. Re Asterio ha grandi ambizioni, i giovani figli di Europa sembrano molto in gamba. Ho parlato delle mie impressioni anche con diversi sapienti, e tutti sembrano dell’idea che presto a Creta nascerà una grande civiltà.

I piani del re sono non sono un segreto; di certo non vuole mettersi contro nessuna grande città, ma punta a espandere la sua influenza nelle terre a nord del Mediterraneo, di cui oggi conosciamo molto poco.”

È possibile che Europa, attraverso la sua progenie semidivina, avrà un ruolo in tutto questo. E, chissà, forse grazie alla nascente civiltà cretese il suo nome sarà molto più famoso di quanto non sarebbe stato se fosse rimasta una qualsiasi principessa di Tiro.

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