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Ungheria: è un giovane porcaro il futuro sposo della principessa

Nelle scorse settimane, ben novantanove teste erano comparse sui bastioni del palazzo reale, appartenenti ad altrettanti pretendenti della principessa.

Il re aveva infatti decretato che tutti gli aspiranti mariti si sottoponessero a una prova e che chi falliva fosse decapitato. Fino a ieri, nessuno era riuscito a sfuggire a questa seconda sorte.

Peter è un giovane porcaro di diciannove anni, proveniente da un remoto paesino di campagna. Quando, tre giorni fa, si è presentato a corte, tutti erano certi che la sua sarebbe stata la centesima testa a venire mozzata.

La prova era sempre la stessa: Peter aveva a disposizione tre tentativi per nascondersi in un luogo dove la principessa non riuscisse a trovarlo.

Il primo giorno, come ogni mattina, la principessa si è recata nel suo giardino, ha colto una rosa, l’ha usata per ornarsi il vestito, poi ha girato su se stessa e ha scrutato il regno. Si è poi rivolta a Peter e ha esclamato che lo vedeva, nascosto nelle profondità del lago nella bocca di un pesce.

Peter è tornato a palazzo molto scoraggiato. La seconda mattina, la scena si è ripetuta: la principessa si è recata nel suo giardino, ha colto una rosa, se l’è messa sul vestito, ha girato su se stessa e ha scrutato il regno. Ha visto che Peter era nascosto dietro il sole, riparato dalle ali di una colomba e gli ha intimato di tornare a palazzo. Ancora più scoraggiato, il giovane è rientrato.

Il terzo è ultimo giorno, però, è successo qualcosa di diverso. Per quanto scrutasse il regno intero, la principessa non riusciva a trovarlo. Alla fine si è arresa. In quel momento, la rosa che aveva colto quella mattina si è staccata dal vestito, e si è tramutata proprio nel porcaio Peter.

“Il mio viaggio per giungere a corte è stato lungo e faticoso” racconta il giovane. “Mentre venivo, ho incontrato un pesce che era finito fuori dall’acqua, e mi ha chiesto di rigettarlo nel fiume. L’ho aiutato, ed è stato lui ad aiutare me a nascondermi dalla principessa il primo giorno, anche se purtroppo non è servito.

Andando avanti, ho incontrato una colomba, con un’ala ferita, che mi ha chiesto di riporla nel suo nido affinché potesse guarire aiutata dai suoi compagni. L’ho aiutata, ed è stata lei a nascondermi dietro il sole il secondo giorno, anche se purtroppo non è servito.

Infine, poco prima di arrivare al castello, ho incontrato un cespuglio di rose, che mi ha chiesto di aiutarlo bagnandolo con un po’ d’acqua, perché stava seccando. L’ho fatto, ed è stato lui ad aiutarmi l’ultimo giorno, facendomi trasformare in una delle rose del giardino.”

Peter si è trasformato nella più bella delle rose, quella che la principessa ha colto e usato per ornare il suo vestito. In questo modo, benché proprio sotto il suo naso, il giovane è rimasto fuori dal campo visivo della principessa, che non è riuscita a trovarlo.

“Peter ha dimostrato astuzia” ha dichiarato il re. “Oltre a un buon cuore grazie a cui si è fatto molti amici nel suo viaggio. Sono felice di dargli in sposa mia figlia. Presto annunceremo le date delle celebrazioni.”

[Fonte: Hungarian Folk Tales]

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