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Tragedia nel messinese: ragazzo-pesce affogato

Si è trasformata in tragedia quella che doveva essere una giornata di festa ieri a Messina. In occasione della visita del re di Spagna, le autorità locali avevano organizzato un evento per mostrare alcuni dei motivi di vanto della regione.

In questo contesto, era stato chiamato a esibirsi per il re Cola Pesce, ragazzo di quindici anni famoso per le sue eccezionali qualità di nuotatore.

Cola, figlio di un pescatore, vive da sempre più in acqua che sulla terraferma. Secondo alcune voci, negli anni i suoi piedi sarebbero addirittura diventati palmati, rendendogli più naturale nuotare e più difficoltoso camminare.

Ieri, il re e la sua corte erano riuniti su una piccola imbarcazione al largo della costa, in un punto dove il fondale è particolarmente profondo e lì Cola li ha raggiunti a nuoto.

Per testare le abilità del ragazzo, il re ha subito lanciato in mare la sua spada, invitando Cola a recuperarla. Il giovane si è subito immerso, rimanendo sott’acqua diversi minuti, ma riemergendo infine con la spada.

Il gesto sembra aver impressionato in particolar modo la figlia del re, della stessa età di Cola.

Senza far caso alla reazione della principessa, il re avrebbe poi gettato in mare una coppa d’oro, invitando Cola a recuperare anche quella.

Di nuovo, sono passati diversi minuti prima che il ragazzo riemergesse. Alcuni testimoni dicono che quando è tornato in superficie respirava con un po’ di affanno e appariva un po’ provato. Tutti sono però d’accordo nel dire che i suoi occhi sono subito andati a cercare lo sguardo della principessa, sempre più impressionata dalle prodezze del giovane.

È stata allora la principessa stessa a proporre a Cola una terza prova. Senza dire nulla, si è sfilata dal dito un anello e l’ha gettato in mare. Prima che il re realizzasse cosa stava succedendo, Cola era già sparito nelle profondità del mare.

Anche se è impossibile confermarlo, è probabile che entrambi i giovani abbiano pensato al recuperare l’anello come a una prova d’amore. Purtroppo, Cola non è più riemerso dalla sua terza immersione.

L’intera città è in lutto. Quando, dopo una lunga attesa, il re ha dato ordine di tornare a riva, la principessa è scoppiata a piangere senza ritegno e appena rientrata a palazzo si è chiusa nelle sue stanze.

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