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Russia: vecchia levatrice rincontra ragazza scomparsa

Yana ha sessantacinque anni e da sempre vive in un piccolo villaggio lungo le rive del Volga. Nel corso degli anni, ha aiutato molte donne a partorire; sempre più spesso, si tratta ormai di ragazze che lei stessa ha fatto nascere. La sua bravura e professionalità sono note in tutta la regione, tanto che spesso viene chiamata in aiuto anche dai villaggi vicini.

Ieri sera, però, qualcuno di inaspettato ha bussato alla sua porta. Un giovane alto e magro, con capelli castani fluenti e un mantello nero indosso; Yana non si è però lasciata ingannare dall’aspetto e ha notato l’acqua che gli gocciolava dai vestiti, nonostante l’ultima pioggia sia stata giorni fa. Ha subito capito che chi aveva davanti era in realtà il vecchio Dyedushka Vodyanoy, che vive nel fiume e può assumere l’aspetto che più gli aggrada.

Il (finto) giovane le ha chiesto di seguirlo, dicendo che sua moglie era vicina al parto. Ovviamente, Yana aveva sentito molte storie simili a quella che stava vivendo. Dyedushka Vodyanoy è infatti famoso per attirare nel suo regno le ragazze che annegano nel fiume o vagano infelici sulle sue sponde. Tutte diventano sue mogli e prima o poi gli danno uno o più figli.

Yana ha così seguito l’uomo, che l’ha presa per mano ed è saltato con lei dentro il fiume. Una volta sott’acqua, Yana si è resa conto non solo di riuscire a respirare senza problemi, ma anche di trovarsi in una splendida dimora.

La sua sorpresa più grande è stata però quando ha visto la giovane partoriente: si trattava di Natasha, figlia di un’amica di gioventù di Yana, che era sparita dal villaggio due anni fa.

La storia di Natasha

All’epoca, si era parlato di una fuga d’amore con un altro giovane della zona, di origini molto umili. Natasha ha raccontato a Yana che il ragazzo, Vasilij, l’aveva convinta a sottrarre alla famiglia gioielli e denaro, che sarebbero serviti loro per mantenersi finché non avessero trovato lavoro e sistemazione in una qualche città. La mattina del terzo giorno, però, la ragazza ha scoperto che Vasilij era fuggito con i soldi, lasciandola sola in mezzo alla foresta che stavano attraversando.

Disperata per il tradimento, con il cuore infranto e troppa vergogna per tornare a casa, la giovane si era buttata nel fiume (diverse miglia più a valle del suo villaggio natale), con lo scopo di farla finita. Per fortuna, Dyedushka Vodyanoy, che già aveva sentito i suoi pianti, è corso subito in suo soccorso.

Natasha dice che non avrebbe potuto essere più fortunata; il nuovo marito l’ha sempre trattata bene, il rapporto con le altre mogli è ottimo e nella dimora sotto il fiume non manca mai nulla.

Dyedushka Vodyanoy ha donato a Yana grandi ricchezze per il servizio svolto. Tuttavia, la gioia più grande per la vecchia levatrice è stata rincontrare Natasha, trovarla felice nella dimora sotto il fiume e neo-mamma di uno splendido bambino.

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