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Principe di Lungapergola salva amico fraterno da un orco

Viene da Lungapergola, nel Sud Italia, una bella storia di amicizia e coraggio.

Il principe di Lungapergola, Fonzo, è fin dalla nascita molto legato a Cannerolo, figlio di una serva nato il suo stesso giorno.

Da alcuni mesi, Cannerlo aveva però lasciato Lungapergola. Prima di partire, aveva conficcato un pugnale nel giardino del palazzo e da lì era sgorgata una fontana.

“Per sapere come sto, guarda l’acqua di questa fontana” aveva detto a Fonzo. “Finché sarà limpida, vorrà dire che starò bene. Se diventa sporca, vorrà dire che sono in pericolo.”

Qualche giorno fa, l’acqua è diventata scura. Il principe Fonzo, preoccupato, è quindi partito alla ricerca dell’amico.

Quando è giunto alla corte di un reame vicino, ha scoperto che Cannerolo viveva da tempo lì e che aveva addirittura sposato la figlia del re. Da alcuni giorni, però, nessuno l’aveva più visto, dopo che era partito per una battuta di caccia. Il re ha detto a Fonzo di temere che fosse stato catturato da un orco che si aggira per le foreste lì intorno e che è in grado di assumere molte forme diverse.

Fonzo si è così messo sulle tracce dell’amico. A un certo punto, è venuto a piovere e per ripararsi si è rifugiato in un grotta. Qui, con sua grande sorpresa, ha trovato le armi e i cani dell’amico.

Dopo un po’, una cerva si è affacciata alla grotta, chiedendo di potersi riparare anche lei. Fonzo ha subito sospettato potesse trattarsi dell’orco mutaforma di cui aveva parlato il re; i suoi sospetti sono però diventati certezza quando la cerva gli ha chiesto, come garanzia per la propria incolumità, di lasciare legati cani e armi.

Fonzo ha allora ordinato ai cani di attaccare la cerva. Questa, trovandosi aggredita, ha subito ripreso le sue vere sembianze da orco, ma i cani sono comunque riusciti ad avere la meglio.

In seguito, Fonzo ha trovato Cannerolo rinchiuso in una cella sotterranea, insieme ad altri sventurati che l’orco teneva a ingrassare prima di mangiarli.

Un legame speciale

Fonzo e Cannerolo, oltre che amici, si considerano pressoché fratelli. Questo ha che fare con le circostanze eccezionali della loro nascita.

Per molti anni, la coppia reale di Lungapergola non era riuscita ad avere figli. Dopo aver provato tanti rimedi, il re seguì infine il consiglio di un mago, che gli disse di procurarsi il cuore di un drago marino, farlo cuocere da una giovane vergine e poi darlo in pasto alla regina.

Benché perplesso, il re decise di tentare e il rimedio si dimostrò ancora più miracoloso del previsto: oltre alla regina, rimase infatti incinta anche la giovane serva che stava cucinando il cuore di drago.

La serva era la madre di Cannerolo e ha partorito lo stesso giorno della regina. Secondo alcune indiscrezioni, la regina non ha mai visto di buon occhio il fatto che suo figlio avesse un legame così stretto con il figlio di una serva. Qualcuno si spinge addirittura a ipotizzare che sia stato a causa di sue pressioni che Cannerolo ha lasciato Lungapergola.

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