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Nordamerica: famiglia aiuta gigantessa in fuga da marito violento

È una bella storia di solidarietà quella che ha avuto come protagonisti una famiglia irochese e una gigantessa di pietra.

La famiglia (una giovane coppia e una bambina di tre anni) era riunita intorno al fuoco, quando la gigantessa è venuta a bussare alla loro porta.

“Era molto spaventata” racconta Skunniwundi, il capofamiglia. “E diceva di star fuggendo dal marito, che voleva ucciderla. Ci ha chiesto ospitalità e noi non abbiamo saputo dirle di no.”

In verità, la prima sera non è stata priva di tensioni. Gli irochesi sono tradizionalmente diffidenti verso i giganti, su cui si narrano molte storie poco lusinghevoli.

“A un certo punto, si è messa a giocare con nostra figlia. Le cantava una canzoncina in cui diceva che l’avrebbe mangiata. Noi, ovviamente, ci siamo terrorizzati. Poi abbiamo capito che non c’era niente di serio in quelle parole.”

Il giorno dopo, la gigantessa è andata a cacciare per la famiglia, portando a casa due cervi e un orso. I rapporti si sono fatti sempre meno tesi e la gigantessa è diventata sempre di più parte della famiglia.

“Un giorno, ci ha detto che sentiva che suo marito stava per raggiungerla” racconta Skunniwundi. “Io le ho subito detto che avrei fatto di tutto per aiutarla. Mi ha detto di preparare dei pali appuntiti in legno di tiglio e di usarli per colpire suo marito alla schiena quando avrebbero lottato.”

Così è stato. Appena arrivato, il gigante si è scagliato contro la moglie; i due hanno cominciato a lottare, facendo tremare la terra. Presto, il marito ha avuto la meglio.

“Aveva atterrato la gigantessa e si stava preparando a ucciderla. Allora, io l’ho colpito con i pali di tiglio. Ha funzionato e lui è morto.”

La gigantessa ha ora lasciato la famiglia, desiderano tornare alle sue terre natali. Prima di andarsene, ha però donato a Skunniwundi una pezza di pelle con sopra peli di ogni animale, un oggetto magico dai grandi poteri. Basta infatti soffiare nel vento il pelo di un animale della specie che si vuole cacciare, e si riuscirà facilmente a ucciderne un esemplare.

“È un regalo prezioso, che garantirà serenità alla nostra famiglia” dichiara Skunniwundi. “Ma altrettanto prezioso è stato conoscere la gigantessa e condividere del tempo con lei.”

Fonte: [14]

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