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Nigeria: ragazza torna miracolosamente salva dal Regno degli Spiriti [fiaba nigeriana]

Le storie della tradizione come se fossero notizie di cronaca: un riadattamento di una fiaba nigeriana raccolta da Elphistone Dayrell.


Afiong ha vent’anni, e da mesi la sua famiglia la dava per morta, persa per sempre nel Regno degli Spiriti.

Ieri, la grande sorpresa che ha portato festa in tutta la comunità: Afiong è tornata a casa viva, in buona salute, e decisamente più saggia di quando è partita.

La più bella del paese

Fin da quando è entrata nell’età adulta, Afiong ha attirato l’attenzione di molti per la sua straordinaria bellezza. Il padre ha perso il conto di quanti pretendenti abbiano chiesto la sua mano. Più di una volta è stato pronto a concederla, perché a chiederla erano uomini saggi e rispettati. Afiong, però, non ha mai voluto nessuno di loro.

“È una brava ragazza, ma è sempre stata cocciuta e orgogliosa” racconta la madre. “Ha sempre detto che avrebbe sposato l’uomo più bello che si fosse mai visto e nessun altro. Non importava quanto saggi, gentili e virtuosi fossero gli uomini che io e suo padre le proponevano: era decisa ad aspettare un uomo che fosse suo pari per bellezza.”

Lo sconosciuto

L’uomo che Afiong aspettava è stato visto una mattina al mercato del paese. Di lui si sapeva solo che non era del luogo, ma ogni donna che lo vedeva rimaneva incantata dalla sua bellezza.

Afiong ci ha messo poco a rintracciare il giovane misterioso. Nel giro di pochi giorni, lui l’aveva chiesta e ottenuta in sposa.

“Non mi piaceva l’idea di dare in sposa mia figlia a uno sconosciuto” racconta il padre. “Ma Afiong era così felice di aver trovato l’uomo che cercava, che non ho saputo dirle di no. E poi, mi ero ormai arreso all’idea che non avrebbe mai accettato nessun altro.”

Il Regno degli Spiriti

Alcuni giorni dopo le nozze, il misterioso sposo ha detto che era giunto per lui il momento di tornare alla sua terra e che voleva che la moglie lo seguisse.

È qui che è iniziato l’incubo di Afiong.

Senza rendersene conto, la ragazza si è trovata ad attraversare il confine tra il Regno degli Uomini e quello degli Spiriti. Grande è stato il suo sgomento quando, poco dopo il confine, diversi spiriti hanno iniziato ad avvicinarsi a suo marito, chiedendo indietro ciò che gli avevano prestato.

Afiong ha così scoperto che il bel volto del suo sposo apparteneva in realtà a un altro spirito. Allo stesso modo, non suoi il corpo muscoloso, le gambe lunghe, i capelli fluenti e molto altro.

Dopo aver restituito tutti le parti ai rispettivi proprietari, del giovane che Afiong aveva sposato non rimaneva che un orrendo teschio.

Per mesi, la giovane ha vissuto nella casa del Teschio, piangendo la sua disgrazia e maledicendo il suo orgoglio. Tuttavia, ha saputo anche darsi da fare, aiutando in ogni cosa la vecchia madre del Teschio e guadagnandosi la sua stima e il suo affetto.

La fuga

È stata proprio la suocera ad aiutare la ragazza a fuggire. Una sera, le ha detto di essere molto dispiaciuta per il modo in cui suo figlio l’aveva ingannata, e di volerla aiutare a tornare a casa.

Un giorno in cui Teschio era lontano, la vecchia ha compiuto un rito magico per chiamare i venti.

Il primo a presentarsi è stato un forte uragano, ma la vecchia l’ha cacciato. Poi, è giunta alla porta della casa del Teschio una brezza dolce e leggera. A lei la vecchia ha affidato Afiong, affinché la riportasse nel Regno degli Uomini.

Tutto è bene quel che finisce bene

“Mentre Afiong era via, uno stregone ci aveva rivelato la vera natura di suo marito” racconta il padre della giovane. “Per questo, avevamo perso ogni speranza di rivederla. Quando è riapparsa sulla soglia di casa, non credevamo ai nostri occhi.”

Afiong stessa dice di aver imparato una lezione importante.

“Il Teschio mi ha scelto perché ero bella, ma sua madre mi ha aiutata perché sono stata buona con lei. Alla fine, quella che ho sempre creduto la mia dote principale non è forse la più importante. E anche se per un po’ non voglio più saperne di matrimoni, credo che in futuro considererò con un’attenzione diversa possibili pretendenti.”

[fonte: fairytalez.com]

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