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Marocco: bambina salva per un pelo da ghoul

Si chiama Aisha, ha dieci anni e ieri sera ha rischiato seriamente di essere divorata da un ghoul.

La bambina, orfana di entrambi i genitori, era rimasta a casa da sola per alcuni giorni, mentre i suoi sette fratelli erano in viaggio per affari.

“Ci dispiace sempre lasciare Aisha da sola” racconta Youssef, il maggiore dei fratelli. “Ma purtroppo, non possiamo fare altrimenti. Per la sua sicurezza, le abbiamo costruito sette porte tra le stanze dove vive e l’esterno. Ogni volta che partiamo, ha sempre cibo a sufficienza per resistere fino al nostro ritorno. Ha anche un gatto, Minoush, che le tiene compagnia.”

Questa volta, però, qualcosa sembra essere andato storto. Per motivi non chiari, la bambina ha litigato con il gatto e questo si è vendicato urinando su tutti i fiammiferi che c’erano in casa. Quando è arrivata la sera, Aisha si è ritrovata senza modo di accendere un fuoco.

“Ha fatto quello che le abbiamo sempre detto di non fare, ma data la situazione era difficile agire diversamente” spiega Youssef. “È uscita di casa e ha cercato qualcuno che potesse prestarle dei fiammiferi.”

Aisha e i fratelli vivono in una casa isolata, a diverse miglia dalla cittadina più vicina. Ci sono però altre abitazioni in zona, e ad una di questa la bambina si è avvicinata, vedendo una luce accesa. Quello che non poteva sapere era che, da qualche tempo, nella casa aveva iniziato ad abitare un ghoul.

“Quando ha visto il ghoul, Aisha avrebbe voluto scappare subito, ma ormai lui l’aveva vista. Le ha chiesto cosa cercava e lei ha detto di avere bisogno di fiammiferi. Il ghoul gliene ha dati e lei è tornata subito a casa. Dice di essere sicura che il ghoul non l’abbia seguita, ma in qualche modo è riuscito comunque a scoprire dove abitava.”

Per tutte le notti successive, il ghoul ha bussato alla casa di Aisha e ogni volta ha distrutto una delle sette porte prima di andarsene.

Ieri sera, la bambina sapeva che ormai una sola porta era rimasta a separarla dal demone. Terrorizzata, si è rannicchiata in un angolo ad aspettare l’inevitabile.

“Per fortuna, prima del ghoul siamo arrivati noi” spiega Youssef. “Aisha ci ha subito raccontato tutto, così ci siamo messi a scavare una buca appena oltre l’uscio. Quando il ghoul ha sfondato la porta ci è caduto dentro e io e i miei fratelli gli abbiamo subito lanciato sopra ceppi infuocati.”

Il ghoul è così stato ucciso e Aisha salvata. L’altra bella notizia è che gli affari dei fratelli hanno preso una bella piega dopo l’ultimo viaggio.

“Se tutto va bene, la prossima volta non avremo bisogno di partire tutti e sette” dice Youssef. “Soprattutto dopo quello che è appena successo, l’idea che uno di noi possa rimanere con Aisha farebbe sentire tutti molto più tranquilli. Purtroppo, la nostra vita è sempre stata difficile da quando i nostri genitori sono morti nell’esondazione del fiume, tre anni fa. Ma adesso sembra che finalmente le cose comincino a migliorare.”

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