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Islanda: figlioccia del re era in realtà un drago

Non sempre le persone sono come appaiono e spesso i mostri peggiori sanno nascondersi dietro i travestimenti più infidi.

Il re di un piccolo regno sulle coste islandesi aveva qualche anno fa trovato una bambina nei boschi del suo reame. Dal momento che lui e la moglie non avevano figli, l’aveva adottata. Con il tempo, la bambina è diventata una splendida ragazza, crescendo bella, sana e intelligente.

Da qualche giorno, la ragazza sembrava sparita nel nulla. Il re ha sospettato di Bangismon, un contadino entrato al suo servizio poco dopo l’arrivo a corte della principessina. Da sempre, lei l’aveva guardato con sospetto e parlato male di lui al padre adottivo.

Bangismon stava per essere bruciato al rogo, ma prima ha chiesto al re il permesso di esprimere un desiderio. Ha poi domandato alla regina di raccontare la propria storia. La regina ha raccontato la storia che tutti i suoi sudditi conoscevano. Bangismon ha però ribattuto che quella non era la verità e ha narrato una sua versione.

Secondo l’uomo, la regina non era la vera regina. Un mostro aveva assunto le sue sembianze dopo averla uccisa, lo stesso mostro che fino a pochi giorni prima aveva le sembianze della principessina. La principessa stessa non era mai esistita. Si trattava solo di una forma assunta da un orrendo drago, che già aveva fatto danni in un regno vicino, terra d’origine di Bangismon.

Quando il contadino ha finito di parlare, la regina si è trasformata in un drago e si è scagliata contro di lui. Bangismon le ha tirato in faccia un sacchetto che aveva sotto il mantello, facendola sbandare e finire tra le fiamme del rogo.

“La prima volta che ho visto il drago, aveva le sembianze di una bellissima donna, una vedova giunta da un regno vicino per sposare il nostro re, anche lui da poco rimasto vedovo. Dopo un po’, però, la regina si ammalò e chiese al re che, nel caso lei fosse morta, per tre notti Sigurdur, il principe nato dalla prima moglie del re, vegliasse la sua tomba.

Sigurdur è da sempre molto amico di mia figlia Helga. Non si è mai fidato della sua matrigna. Quando lei morì, parlò con Helga di quanto avesse paura di vegliare sulla sua tomba. Helga ne parlò con me e mi convinse ad andare al posto del principe.

Per tre notti, la regina si è risvegliata e mi ha aggredito con forza demoniaca. Io ho resistito a fatica, ma lo facevo per il bene che voglio a Helga e Sigurdur.

Dopo la terza notte, la regina ha assunto la forma di un drago, ha spiccato il volo e mi ha trascinato con sé. Mi sono ritrovato in questo regno, senza nemmeno sapere quanto fosse lontano dalla mia terra d’origine. Così, mi sono fatto assumere al servizio del re. Intanto, vedevo il drago guadagnarsi un posto nella famiglia reale, ma non potevo fare niente per fermarla.

Qualche giorno fa, lei mi disse che sarebbe presto diventata regina uccidendo con l’inganno quella vera. Così ha fatto. Sono dispiaciuto di non averla potuta fermare, ma almeno ora il suo inganno è smascherato.”

Il re ha dimostrato la sua gratitudine dando a Bangismon grandi ricchezze, un’imbarcazione e uomini incaricati di riaccompagnarlo a casa.

“Helga mi è mancata molto durante questi anni” dice Bangismon. “Prima di andare a vegliare quella che poi si rivelò un drago, avevo fatto promettere a Sigurdur che lui e Helga si sarebbero sposati, se io fossi sparito e non avessero avuto notizie di me per tre anni. Adesso, ne sono passati quasi cinque. Spero di trovarli entrambi felici, ma sono abbastanza sicuro che sarà così.”

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