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Germania: elfi aiutano calzolaio a riprendersi da difficoltà economiche

Arriva da un piccolo paese nel sud della Germania la storia di Johann, calzolaio che negli ultimi anni ha attraversato un periodo difficile.

“Io ho sempre lavorato duro” racconta l’uomo. “Ma gli ultimi tempi sono stati un susseguirsi di sfortune. L’anno scorso, in campagna hanno avuto diversi problemi, tra clima cattivo e saccheggi delle truppe austriache. Il prezzo del grano è salito, la gente in città aveva difficoltà a mettere insieme i soldi per mangiare, figuriamoci se era interessata a comprare scarpe nuove. Intanto, io e la mia famiglia avevamo gli stessi problemi di tutti; con gli affari che andavano male, abbiamo finito presto per bruciare i nostri risparmi.

Quest’estate il raccolto è andato meglio, la crisi è passata, ma a inizio autunno io mi sono ammalato e sono dovuto rimanere a letto per diverse settimane. Mia moglie ha provato a entrare al servizio di qualche signora benestante, ma si sa, per queste cose cercano sempre ragazze molto giovani o persone con già una certa esperienza.

Insomma, eravamo davvero messi male. Una sera, facendo il punto della situazione, mi sono reso conto che non avevamo più soldi, il cibo in casa bastava per appena un paio di giorni, e mi era rimasto cuoio solo per fare un singolo paio di scarpe. Sono andato a letto scoraggiato, ripromettendomi di dare il meglio di me la mattina seguente per fare quell’ultimo paio di scarpe.”

Durante la notte, però, è successo qualcosa di incredibile. La mattina, Johann ha trovato un paio di scarpe già pronto, di una qualità talmente eccezionale che il cliente che le ha comprate è stato disposto a pagare il doppio del prezzo che solitamente Johann chiede.

Con i soldi ottenuti, Johann ha comprato cibo per sé e per sua moglie e cuoio per due paia di scarpe.

La mattina dopo, il prodigio si era ripetuto. Johann ha trovato due nuove paia di scarpe di eccellente fattura, pronte per essere vendute.

“Per un po’ di giorni le cose sono andate avanti così. La sera lasciavo i materiali sul tavolo da lavoro, la mattina trovavo scarpe da vendere. Finché, una sera, ho deciso di rimanere sveglio per vedere cosa succedeva. Io e mia moglie ci siamo messi a sbirciare la stanza dove lavoro. A mezzanotte, sono comparsi una dozzina di piccoli elfi. Erano loro che venivano ogni notte a lavorare e creare quelle scarpe perfette.”

La moglie di Johann, Gerda, ha allora deciso che bisognava fare qualcosa per mostrare riconoscenza verso gli elfi. Ha così cucito per ognuno di loro una piccola camicia, una piccola giacca e un piccolo mantello.

“Una volta finito di preparare tutto, ho lasciato i vestiti per gli elfi sul tavolo da lavoro di Johann” racconta Gerda. “E siamo rimasti svegli a guardare cosa sarebbe successo. Appena hanno visto i vestiti, gli elfi li hanno presi e sono andati via, cantando allegri. Si vedeva che erano felici, e io e Johann ne siamo stati contenti, dopo tutto quello che avevano fatto per noi.”

Da allora, gli elfi non sono più tornati, ma grazie al loro aiuto Johann è riuscito a rimettere in sesto la sua attività, che ora va avanti con successo come prima della crisi.

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