entrata a gerusalemme

Galilea: un nuovo profeta a Gerusalemme?

È di ieri la notizia dell’arrivo a Gerusalemme di uno dei personaggi più chiacchierati dell’intera regione: Gesù di Nazaret.

Già da alcuni anni l’uomo fa parlare di sé in tutta la Giudea, sia per le molte guarigione miracolose che gli vengono attribuite, sia per le continue polemiche con i sacerdoti locali e con il gruppo politico-religioso dei farisei.

“Io stesso ho sentito molto parlare di lui” ha dichiarato Ponzio Pilato, prefetto di Giudea per conto dell’impero romano. “È senza dubbio un personaggio molto polarizzante. I giudei sembrano dividersi tra chi lo considera un grande profeta, addirittura figlio del loro Dio, e chi ritiene invece che sia un impostore e un blasfemo.”

Le opinioni sul profeta: entusiasti e scettici

Gesù è entrato a Gerusalemme in sella a un puledro d’asino, acclamato da una grande folla. L’asino proveniva dalla dimora di Nathane, nel villaggio di Batfage, alle porte di Gerusalemme.

“Quando ho visto degli uomini prendere il mio asino, ho fatto per fermarli” racconta l’uomo. “Ma poi mi hanno detto di essere stati discepoli di Gesù e che prendevano l’asino perché il Signore ne aveva bisogno. Io allora non ho detto niente. Il marito di una mia cugina era malato di lebbra e Gesù l’ha guarito. Non ero presente, ma mi hanno raccontato che gli è bastato toccarlo e che allo stesso modo ha guarito molti altri malati e indemoniati. Di certo, un potere del genere non può che venire da Dio.

Trovo vergognoso il modo in cui molti stanno cercando di screditarlo. Pensate, pare che quando il mio parente è stato guarito un fariseo abbia avuto da ridire perché la guarigione era avvenuta di sabato, giorno sacro che dovrebbe essere dedicato al riposo. Ma io dico: un uomo è appena guarito dalla lebbra, come potete muovere una critica del genere?”

Non ci è stato possibile individuare il fariseo di cui parla Nathane, ma un altro appartenente alla stessa corrente ha voluto rilasciare una sua dichiarazione al riguardo.

“Può darsi che a qualcuno di noi siano sfuggite affermazioni infelici. Ma c’è senz’altro un problema nel modo di porsi di Gesù di Nazaret. Non solo quest’uomo ha più volte espresso disprezzo e mancanza di rispetto verso sacerdoti e rabbini. Ma è il modo stesso in cui recluta seguaci a essere dubbio. A molti dei suoi discepoli è stato imposto di lasciare la propria famiglia per seguirlo. Lui stesso ha più volte dichiarato di volere una fedeltà verso la sua persona che passi davanti a qualsiasi altro legame verso la famiglia o la società. Sta creando intorno a sé un gruppo di fanatici potenzialmente pericolosi. Spero che le autorità romane trattino la faccenda con attenzione e serietà.”

L’opinione dell’impero

“Mi sono fatto una mia idea personale su questo Gesù” afferma ancora Pilato. “E non credo che sia un personaggio pericoloso. Di sicuro, a Roma nemmeno creerebbe tutto questo scalpore. Ma questa è una delle regioni più problematiche di tutto l’impero. La popolazione locale è immersa in una serie di dinamiche politico-religiose interne dalle radici antiche. Fare il prefetto qui è un lavoro difficile, ti trovi spesso a dover gestire questioni che fatichi a capire a fondo. Mi auguro di cuore che questo nuovo profeta non crei troppi problemi.”

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