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Argentina: avverata la profezia della vecchia machi

Alcuni mesi fa, la vecchia machi di una comunità che vive sulle rive del lago Lacar, in Argentina, aveva predetto una disgrazia imminente.

Secondo le parole della vecchia, Chokorì, il cacicco a capo della comunità, sarebbe stato sconfitto in battaglia, perdendo la sua reputazione di invincibilità. I suoi tre uomini più fidati, Kurulunko, Millahueke e Llepumanti, sarebbero invece morti a causa di un cane.

La profezia non era stata casuale. A provocare la sorte avversa sarebbe stato infatti lo stesso Chokorì, che aveva chiesto ai suoi uomini di catturare Konilafquen, la sirena del lago Lacar.

Ben poco si sa di certo su quella che viene definita “la figlia del lago”. Tutte le voci sembrano però concordi nel dire che la sua bellezza non ha uguali e che il suo canto è il più melodioso di questo mondo.

Di sicuro, il fascino stesso di queste leggende aveva spinto Chokorì a voler catturare la sirena. I suoi tre uomini si sono messi in marcia e pare che, giunti lungo le rive del lago, abbiano sentito un canto melodioso, con un potere magnetico che li ha lasciati paralizzati.

Mentre erano in questo stato di trance, hanno visto passare Konilafquen, ma avevano completamente dimenticato lo scopo della loro spedizione. Quando la fanciulla ha smesso di cantare, l’incantesimo si è rotto, ma lei era già distante, fuori dalla portata dei tre uomini.

Tuttavia, lo stesso tentativo di catturare la figlia del lago si è rivelato foriero di sventura.

Qualche giorno fa, uno degli uomini di Chokorì ha litigato con alcuni mercanti di passaggio a causa di un cane che era sfuggito a uno di loro. La lite è degenerata nella morte del mercante; qualche giorno dopo è arrivata la rappresaglia.

Chokorì ha subito una grave sconfitta contro i guerrieri della tribù confinante, la prima della sua vita. I tre uomini che avevano cercato di catturare la sirena sono invece tutti morti negli scontri.

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